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più di 100 visitatori alla mostra di Dovadola il 15 ottobre

bruno paolo benedetti con assessore e sindaco di dovadola

Gli artisti espositori con l’assessore Falciani e il sindaco Tassinari a fianco di Bruno Paolo Benedetti

Buona la prima!…si potrebbe dire visto che si era a teatro! Senza dubbio le attese sono state ampiamente soddisfatte sia in termini di pubblico sia in termini di coinvolgimento dei visitatori. Il

 

vista del lato sinistro della mostra dal palcoscenico

vista del lato sinistro della mostra dal palcoscenico

pubblico ha accolto in modo molto positivo l’impostazione data alla mostra da parte dell’Associazione gruppo per l’Arte Antares,organizzatrice dell’evento che, con l’offerta di vini locali e stuzzichini,ha reso molto piacevole la visita della mostra in un’atmosfera rilassata e adatta a poter godere nel migliore dei modi le sensazioni fornite dalle opere esposte.Alle 10 del mattino si è tenuta la inaugurazione alla presenza delle autorità del comune,che non possiamo non ringraziare in modo caloroso per la collaborazione fornitaci e per averci concesso l’uso del teatro. Il numero dei visitatori ha superato il numero dei 100 ed ha apprezzato in modo particolare il servizio di buffet e

vista del lato destro della mostra dal palcoscenico

vista del lato destro della mostra dal palcoscenico

assaggi offerto. L’apprezzamento è stato rivolto alle opere di tutti gli artisti presenti,senza distinzione,a dimostrazione della diversificazione dei temi esposti.

La mostra verrà replicata il giorno 22 ottobre a partire dalle ore 10 del mattino con il medesimo programma.

 

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opere esposte al teatro Comunale di Dovadola il 15 e 22 ottobre 2017

Ecco un estratto delle opere esposte al teatro Comunale di Dovadola i giorni 15 e 22 ottobre:

ceramica di Idilio Galeotti

ceramica di Idilio Galeotti

ceramica di Idilio Galeotti

ceramica di Idilio Galeotti

ceramica di Idilio Galeotti

ceramica di Idilio Galeotti

 

ceramica di Idilio Galeotti

ceramica di Idilio Galeotti

Silvia di Gennaro Perrone

Silvia di Gennaro Perrone

 

Margherita di Gennaro Perrone

Margherita di Gennaro Perrone

 

Margaret di Gennaro Perrone

Margaret di Gennaro Perrone

 

Angolo nascosto di Maurizio Monti

Angolo nascosto di Maurizio Monti

Luce dell'anima di Maurizio Monti

Luce dell’anima di Maurizio Monti

 

Verità interiore di Maurizio Monti

Verità interiore di Maurizio Monti

 

winter water di Bruno Paolo Benedet

winter water di Bruno Paolo Benedetti

albedo di Bruno Paolo Benedetti

albedo di Bruno Paolo Benedetti

 

fluid light di Bruno Paolo Benedetti

fluid light di Bruno Paolo Benedetti

 

modello di casa fatta con stuzzicadenti di marco pini

modello di casa fatta con stuzzicadenti di marco pini

modello di locomotiva fatta con stuzzicadenti di marco pini

modello di locomotiva fatta con stuzzicadenti di marco pini

modello di elicottero fatta con stuzzicadenti di marco pini

modello di elicottero fatta con stuzzicadenti di marco pini

opere di alessandro banchelli

opere esposte di Alessandro Banchelli

arte materica di Corrado Catani

pannello con opere di arte materica di Corrado Catani


La mostra dell’associazione Antares alla Fiera e Sagra del tartufo di Dovadola

stemmi araldici sulla facciata di un palazzo a dovadola

serie di stemmi sul palazzo di un comune storico di Dovadola, Romagna

E’ stata una giornata veramente positiva per l’Associazione Gruppo per l’Arte Antares quella odierna alla manifestazione che si è tenuta a Dovadola. La mostra organizzata presso la sede dell’associazione in Piazza Cesare Battisti 2, dove sono state esposte le opere di Bruno Paolo Benedetti, Corrado Catani, Foscolo Lombardi e Iris Casamenti ha avuto numerose visite. Fra queste, oltre a quella del sidaco Zelli, spicca quelle dell’on. Marco Di Maio, deputato alla Camera Dei Deputati, che ha avuto modo di apprezzare le opere esposte e l’attività dell’associazione Gruppo per l’Arte Antares. Durante la mostra sono stati presentati ai visitatori i percorsi esperienziali dell’associazione e i corsi sulla intelligenza emotiva tenuti dall’Associazione  Gruppo per l’Arte Antares.

 


le opere degli associati di Antares alla Fiera del Tartufo di Dovadola

stemmi araldici sulla facciata di un palazzo a dovadola

serie di stemmi sul palazzo di un comune storico di Dovadola, Romagna

Il giorno 18 e 25 ottobre 2015 l’associazione Gruppo per l’Arte Antares sarà presente con un proprio spazio espositivo all’interno della 48esima Fiera e Sagra del Tartufo di Dovadola.

L’esposizione sarà aperta a tutti gli associati, che potranno esporre gratuitamente le proprie opere.

Per informazioni scrivere una mail a associazionearteantares@gmail.com. Il numero delle opere da esporre da parte di ogni singolo artista dipenderà dal numero delle adesioni che riceveremo. Le raccolta delle adesioni si chiuderà venerdì 16 ottobre 2015.


Il potere alchemico delle emozioni: un percorso attraverso l’arte

Un corso percorso di autocoscienza

L’alchimia come corrente mistica porta in sé un’esperienza di crescita,  un processo di liberazione spirituale in cui i simboli alchemici, oltre al significato materiale, relativo alla trasformazione fisica, possiedono un significato interiore, che conduce allo sviluppo dello spirito.

rappresentazione simbolica del primo stadio dell'alchimia

nigredo: l’opera al nero, il primo stadio dell’alchimia

Come gli stadi fondamentali dell’opus alchemicum per ottenere la pietra filosofale: Nigredo, Albedo e Rubedo, nella conversione di una sostanza in un’altra, la consapevolezza attraverso le emozioni  apre le porte alla crescita, al  contatto con la nostra parte più ancestrale che ci connette con l’umanità intera. Dare un nome alle emozioni che ci attraversano, vissute attraverso il linguaggio universale dell’opera d’arte, segna il percorso attraverso cui la persona si riconosce e si trasforma, come  i colori che si mescolano e arricchiscono di infinite sfumature la nostra opera.

rappresentazione simbolica dell'opera al bianco dell'alchimia

albedo: opera al bianco, secondo stadio evolutivo dell’alchimia

Partendo da questa impostazione il nostro percorso formativo sarà rivolto all’analisi delle principali emozioni che sono comuni in tutte le culture, rivestendo un carattere di universalità. Analizzeremo quindi Rabbia, Paura, Tristezza e Gioia.

Studieremo come le emozioni si fondino su basi scientificamente dimostrabili e come ognuna di esse possa essere riconosciuta, vissuta e trasformata attraverso un processo di consapevolezza interiore.

Sarà la nostra immaginazione e creatività a guidarci. Le nostre emozioni ci apriranno nuovi spazi e prospettive verso la scoperta delle nostre risorse e dei nostri talenti.

rappresentazione del terzo stadio dell'alchimia

rubedo: l’opera al rosso terzo stadio dell’alchimia

I nostri corsi sono articolati in 2 giornate con inizio alle ore 9,30 e termine alle 18 di ogni giornata, con un numero di partecipanti non superiore a 10. Sono previste prevalentemente sessioni di gruppo con laboratori e analisi delle esperienze vissute.

Il costo per ogni corso è pari a € 200. I corsi si tengono in strutture turistiche suggestive di sabato e domenica, con possibilità di vitto e alloggio a condizioni agevolate. Il venerdì sera lo staff è a disposizione per l’accoglienza di chi volesse arrivare prima.

Per informazioni compilare il form sottostante.


le iniziative dell’associazione Antares a Art in Box di Forlì

stand associazione gruppo per l'arte antares a art in box forli

stand associazione gruppo per l’arte antares a art in box forli: alla destra le opere di Corrado Catani

Maria Cristina Guberti e Bruno Paolo Benedetti

Maria Cristina Guberti e Bruno Paolo Benedetti

Si è conclusa la manifestazione art in box di Forlì, mostra d’arte collettiva organizzata dal Forlì Self Storage con Gabriele Zelli. L’associazione Gruppo Per l’arte Antares è stata presente con un proprio stand dove sono state esposte le opere di Bruno Paolo Benedetti, Corrado Catani e di Luigi Foscolo Lombardi. Tutte leopere sono state oggetto di interesse da parte dei visitatori. All’interno delle manifestazioni indette dagli organizzatori abbiamo anche avuto due percorsi guidati di interazione con le opere d’arte tenuto dal dott. Bruno Paolo Benedetti e dalla dottoressa Maria Cristina Guberti, che curano la parte formativa dell’associazione con corsi sulla gestione delle emozioni.

luigi Foscolo Lombardi con una sua scultura

Luigi Foscolo Lombardi con una sua scultura

Particolare interesse hanno destato le creazioni di Luigi Foscolo Lombardi, fra le quali un liuto preso dalla sua bottega di Dovadola. Corrado Catani ha anche esposto il quadro dedicato a Benedetta Bianchi Porro, assieme alle sue opere di tipo materico.  Lo stesso Luigi Foscolo Lombardi è direttore del museo di Dovadola dedicato a Benedetta. L’associazione Gruppo per l’arte Antares partirà a breve con una serie di corsi che avranno come oggetto le emozioni create dall’arte

 


presentazione percorso esperienziale al sindaco di Dovadola Zelli

gabriele zelli con i membri dell'associazione antares

inaugurazione della sede dell’associazione alla presenta di Gabriele Zelli

Si è tenuta alla presenza di Gabriele Zelli , sindaco di Dovadola, l’inaugurazione della sede dell’Associazione Gruppo per l’Arte Antares in piazza Cesare Battisti 2 di Dovadola. Nell’occasione è stato presentato a Gabriele Zelli uno dei metodi di approccio alla comprensione dell’arte studiato dall’associazione. La dottoressa Maria Cristina Guberti ha condotto un percorso guidato sulle sensazioni ed emozioni suscitate dall’arte alla quale ha fatto seguito un dibattito che ha evidenziato la peculiarità ed originalità del percorso. Infatti lo stesso Gabriele Zelli ha avuto modo di soffermarsi sugli  aspetti legati allo sviluppo della creatività di ogni singola persona. Con questo tipo di approccio una persona può meglio comprendere l’opera ed acquisire un metodo che può guidare, anche in modo autonomo, ad una migliore fruizione delle opere d’arte. Si è avuto modo di analizzare l’importanza del punto di vista individuale, scevro da condizionamenti connessi ad aspetti di carattere meramente tecnico.Si sono poi analizzati gli ambiti di intervento possibili per l’opera di promozione dell’arte contemporanea attuata dall’Associazione Gruppo per l’Arte Antares.

Nella fotografia vediamo da sinistra Giuseppina catani, Iris Casamenti, Bruno Paolo benedetti, Maria Cristina Guberti, Gabriele Zelli, seduti Corrado catani e Foscolo Lombardi.


percorso sulle emozioni e sensazioni alla Rosa Bianca di Dovadola

incontri con l’arte contemporanea di Bruno Paolo Benedetti

colori brillanti in opera di arte digitale da fotofrafia

opera di arte digitale da foto

Il ristorante  La Rosa Bianca, nell’ambito della sua collaborazione con l’Associazione Artisti Dovadolesi, organizza per le sere di sabato 11 e domenica 12 luglio un percorso volto alla scoperta delle emozioni e sensazioni veicolate dall’arte contemporanea attraverso le opere di arte digitale da foto di Bruno Paolo Benedetti. Dopo cena vi sarà un percorso guidato dove i partecipanti scopriranno la potenza espressiva dell’arte astratta e surreale. A tutti coloro che prenderanno parte a questa iniziativa  verrà dato un omaggio in forma digitale di un’opera dell’artista.


presentazione del Progetto Antares a Forlì

Presentazione del progetto Antares

Il giorno 7 di aprile si è tenuta la presentazione del progetto Antares nella città di Forlì. La presentazione si è svolta presso la esposizione personale di  Bruno Paolo Benedetti alla presenza di membri dell’Associazione Artisti Dovadolesi e della loro presidentessa Serena Venturelli. Bruno Paolo Benedetti ha presentato gli obiettivi del progetto, analizzando il contesto culturale nel quale si trova attualmente il fruitore dell’arte contemporanea. Da questa analisi emerge come sia ormai divenuto importante, specie dopo l’avvento di internet,  un fattore come quello della interattività. In questo contesto la persona passa da semplice oggetto della comunicazione a soggetto che interagisce direttamente con chi gli fornisce l’informazione, piuttosto che il servizio. Questo lo vediamo nei social networks, nei blog e nello stesso youtube, dove lo spettatore, piuttosto che il lettore, possono pubblicare i propri commenti e dar vita a loro volta a discussioni. In questo modo l’individuo diventa parte, attore egli stesso di una propria comunicazione. Non ha più a che fare con un foglio di giornale o una trasmissione che non può commentare e subire in modo totalmente passivo, qualunque sia il tipo d’informazione che gli viene proposto. In questo contesto si sviluppa l’arte contemporanea, materia della quale si occupa il Progetto Antares. E’ quindi importante tenere presente quali siano le tendenze della società contemporanea per poter mettere a punto una modalità di fruizione che sia in linea con questi sviluppi. D’altro canto l’arte contemporanea è di per sè, per definizione, una espressione di avanguardia, un forma che propone elementi di novità in termine d’immagine, materiali e strumenti di creazione. Quindi perchè non proporla in modi altrettanto innovativi, accanto a quelli tradizionali?

Proprio in risposta a questa domanda Valentina Scherma ha presentato una di queste modalità di presentazione, proponendo momenti di analisi delle opere visti da una prospettiva che riporta alla sfera emotiva di ogni individuo, ai quali è poi seguito un dibattito proprio su queste emozioni. Si ha quindi avuto modo di analizzare le due modalità di intervento del progetto Antares, dove l’individuo parte dall’opera per analizzare quanto questa risvegli emozioni e sensazioni. Si è discusso anche dell’importanza della presenza degli artisti che espongono in queste fasi, oppure in un momento espressamente dedicato.

L’interesse destato è stato decisamente alto e si sono delineati in modo molto chiaro i criteri con i quali si muove il progetto Antares e che possono essere schematizzati in modo efficace.

Come opera il Progetto Antares

In primo luogo non viene in alcun modo accantonato né quanto meno stravolto quanto fatto fino ad oggi per presentare l’arte al pubblico. Il modo di accostarsi all’arte contemporanea del Progetto Antares si svolge all’interno degli ambiti fin qui conosciuti e che possono essere, fra i tanti comunque possibili, le mostre e le esposizioni che noi ben conosciamo. In questo contesto consolidato vengono dedicati dei momenti, per coloro che sono interessati, nei quali si sperimenta il modo di approccio proposto con il Progetto Antares. Una cosa importante da sottolineare è come questa esperienza sia di carattere modulare, e cioè come venga proposta nei modi più consoni alle caratteristiche di ogni singolo individuo, prestando attenzione a come ognuno ami interagire con gli altri in modo diverso e non uniforme. Sono infatti stati messi a punto tre modi differenti per vivere questa esperienza  che prevedono gradi di coinvolgimento più o meno profondi. Si va quindi da una esperienza nella quale lo spettatore verrà accompagnato nella visione delle opere tramite delle sollecitazioni che verranno proposte da parte di persone dello staff del Progetto Antares, oppure, in via alternativa a solo dei momenti di dibattito a fine visita sulle emozioni risvegliate dalle opere. I due percorsi sono fra di loro alternativi e starà al visitatore scegliere preventivamente quello che maggiormente si attaglia alle proprie esigenze. Tengo a ribadire come nessuno dei due percorsi sia imposto, ma sia frutto di una proposta che verrà sottoposta al gradimento delle persone di modo che conoscano queste due possibilità e possano scegliere, se lo desiderano, quella che preferiscano.

Va da sè che il metodo proposto dal progetto Antares contribuisce in modo significativo alla comprensione dell’arte contemporanea. Aiuta infatti l’utente a comprendere in modo migliore che cosa stia alla base di un’opera d’arte contemporanea, dove l’immagine sfuma in forme e colori che lasciano spazio a sensazioni ed emozioni tutte da scoprire o che già, in modo inconscio, sono state risvegliate nell’individuo. Quello proposto dal Progetto Antares è un modo nuovo ed efficace per diffondere la conoscenza dell’arte contemporanea e fare cultura sull’arte contemporanea.


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