articoli

mostra collettiva arte moderna a Dovadola

opera di maurizio monrti
opera di Maurizio Monti

Il giorno 15 ottobre 2017 alle ore 10, presso il Teatro Comunale di Dovadola, alla presenza delle autorità, si terrà l’inaugurazione della mostra collettiva di arte moderna degli artisti dell’Associazione Gruppo per l’Arte Antares.

La mostra collettiva,che si terrà i giorni 15 e 22 ottobre in occasione della Sagra del Tartufo, esporrà opere di pittura,scultura e arte digitale di

Bruno Paolo Benedetti,Corrado Catani  ,Maurizio Monti,Moreno Casamenti,Foscolo Lombardi,Idilio Galeotti,Gennaro Perone,Marco Pini,Iris Casamenti , Alessandro Banchelli.

L’ingresso è libero,durante la mostra verranno offerte degustazioni di prodotti locali.

Annunci
articoli

inizio corsi individuali sull’arte

inizio corsi di formazione

Nell’ambito dello sviluppo del Progetto Antares abbiamo il piacere di comunicare che abbiamo iniziato a programmare corsi volti non solo alla migliore comprensione degli aspetti che caratterizzano l’arte contemporanea, ma anche ad apprendere le tecniche per poter creare l’arte. Il primo corso si terrà a Portico di Romagna, un centro medioevale dell’appennino Tosco Romagnolo in provincia di Forlì, presso l’albergo diffuso al Vecchio Convento. Il luogo è l’ideale per passare un fine settimana in una sistemazione che vede le camere distribuite nelle case storiche del borgo. Vedere Il programma completo. Per informazioni o richieste compilare il form qui sotto.

chieste potete compilare il form qui sotto.

 

articoli, diario di Antares

presentazione Progetto Antares a Pesaro

Le opere di Bruno Paolo Benedetti e il progetto Antares a Pesaro

Il giorno 17 aprile si è tenuta a Pesaro, presso l’Hotel Alexander Museum Palace, a cura del conte Alessandro Nani Marcucci Pinoli,  la presentazione delle opere di Bruno Paolo Benedetti. La presentazione si è tenuta in armonia con gli intenti del Progetto Antares. Infatti il pubblico presente, particolarmente attento e competente, ha avuto modo di commentare le opere non solo dal punto di vista tecnico, ma sopratutto da quello delle emozioni che le opere suscitavano in chi le guardava. E’ emersa un’interessante varietà d’interpretazioni che evidenziava come la stessa opera potesse indurre reazioni differenti in ogni spettatore. Si è avuto modo di discutere sulla differenza che esiste fra la valutazione di un’opera dal punto di vista tecnico piuttosto che dalle emozioni che crea. E’ emersa quindi una sintonia fra l’approccio dato dal conte Marcucci alle sue mostre d’arte e lo spirito del Progetto Antares. L’esposizione di Bruno Paolo Benedetti durerà fino al 30 aprile 2015.

articoli

Un viaggio percettivo attraverso l’incontro con l’opera d’arte.

accompagnare nell’incontro con l’opera artistica

Le premesse che mi hanno spinta a proporre un’attività che possa accompagnare nell’incontro con l’opera artistica risiedono nelle premesse del Progetto Antares.

Antares sostiene che le opere d’arte nascono da una pulsione irresistibile e hanno bisogno di essere condivise: sono emozioni che suscitano emozioni. Questo spinge gli Artisti a mostrare le proprie opere d’arte al pubblico.

Ogni artista tiene molto alla sua produzione e sta molto attento che la sua opera possa trasmettere quelle emozioni e quelle sensazioni che hanno spinto lui stesso a realizzarla.

L’opera artistica nel momento in cui viene esposta presuppone che essa possa incontrare un altro, un individuo differente che di quell’opera d’arte potrà fruire.

Qual è l’esperienza di chi fruisce dell’opera artistica?

Ogni esperienza è diversa, chiama in causa caratteristiche personali,  emozioni profondissime, percezioni autentiche che caratterizzano o hanno caratterizzato la vita di ogni persona.

Possiamo affermare che l’Arte scorre nei nostri circuiti interni e l’incontro con una produzione artistica può esser considerato come un’esperienza globale, mentale e corporea, che attiva i nostri ricordi, le nostre percezioni, accende i nostri sensi.

L’incontro con un’opera artistica è un incontro originale, che costruisce un’esperienza irripetibile in grado di regalare una varietà di sensazioni uniche e, allo stesso tempo, intense.

Sulla scia di queste riflessioni, le attività proposte, da me e da altri colleghi nel territorio italiano, vogliono accompagnare lo spettatore nell’incontro con l’opera artistica, possibilmente con quella produzione che lo attrae di più all’interno di un’esposizione.

Durante questo “viaggio”, che mi piace pensare come un “viaggio percettivo”, ogni persona avrà a disposizione il tempo necessario per vivere questa esperienza. Io (o chi per me) sarò un’accompagnatrice, una voce, il più possibile rispettosa e non intrusiva, volta all’attivazione dei canali sensoriali dei partecipanti durante l’incontro con l’opera artistica.

Di conseguenza ogni “viaggio percettivo” sarà unico e irripetibile, perché si andrà ad incastrare con le corde percettive e (perché no) emotive di ogni persona.

Attraverso questa attività, ancora una volta, si raggiunge l’obiettivo del progetto Antares: portare l’arte contemporanea nella vita delle persone e le persone nell’arte contemporanea.

articoli

criteri di valutazione degli artisti del progetto antares

I criteri di valutazione e selezione degli artisti di Antares

Antares è specializzata in arte contemporanea nelle sue molteplici forme che vanno dalla fotografia, pittura, scultura,disegno e quant’altro sia espressione della nostra contemporaneità.

Si tratta quindi di proporre artisti viventi, attivi, che vengono selezionati dal nostro staff critico in primo luogo in base a criteri di selezione di carattere oggettivo.

Il primo criterio riguarda, ovviamente,  l’originalità delle opere: uno stile è originale quando, pur ricalcando precise tendenze, si qualifica in modo inequivocabile rispetto ad altri.

Il secondo punto è il gradimento che l’artista ha ricevuto dal mercato fino a quel momento, ovvero le opere vendute. Il numero di opere vendute è un criterio oggettivo normalmente impiegato nella valutazione delle opere d’arte, anche se da solo non costituisce un parametro valutativo efficace. Potremmo infatti avere eccellenti artisti che non hanno potuto o saputo gestire efficacemente la propria immagine ed il proprio marketing, mentre altri potrebbero aver puntato molto su opere “commerciali” clonando un medesimo soggetto un numero esagerato di volte, cosa che ovviamente ne rende la quotazione assai meno interessante. Per ciò che concerne la fotografia il discorso è a maggior ragione da considerare con attenzione: saranno considerate solo opere in serie limitata.

Un altro elemento importante nella valutazione delle opere di un artista è la crescita e l’evoluzione dello stesso nel tempo: un artista che profonde impegno continuo nel migliorarsi, che riflette in modo critico sulla propria opera è sicuramente una persona che otterrà risultati sempre migliori nel tempo

Il discorso delle esposizioni fatte dall’artista merita una considerazione a parte. Infatti ultimamente si è verificata una proliferazione di esposizioni pagate dai partecipanti, ma per le quali esiste una selezione forse non troppo stretta da parte degli organizzatori. Sarà quindi compito dello staff valutare i curriculum espositivi in base anche alla serietà delle gallerie e degli enti organizzatori.

Il nostro staff critico quindi, nel valutare le opere di ogni artista, prenderà in considerazione tutti questi fattori, di modo da poter offrire ai nostri clienti opere che siano non solo belle da vedere, ma che seguano criteri di mercato e che possano nel tempo rivalutarsi ed essere eventualmente oggetto di scambio.